Molti credono nel destino. Molti non credono in niente. Alcuni credono in tutto. Alcuni credono. Nessuno sa. Nessuno.
(Stig Dagerman)


Ciao, personalmente mi trovo benissimo con Debian, la mia distro principale da anni. Sul laptop (una vecchia macchina) sperimento un po’; da qualche tempo sto usando OpenSuse Tumbleweed e mi trovo abbastanza bene.
Dal punto di vista grafico ho sentito parlar bene di Fedora, ma non le ho mai dato un’occhiata dal vivo.
Rispetto ad anni fa, comunque, l’usabilità di applicazioni KDE e GNOME sul DE “non nativo” è molto migliorata.


@linux @linux@diggita.com Con la fine del supporto a #Windows10 molti PC diventeranno improvvisamente “obsoleti”. Questo in parte può essere un vantaggio: uffici e pubbliche amministrazioni, grandi e piccole, centrali e periferiche, dismetteranno interi parchi di macchine ancora funzionanti. Associazioni come #ILS o #AsSoLi potrebbero provare ad intercettarne una parte. Lo Stato risparmierebbe i costi di smaltimento e quei PC, con #Linux, potrebbero essere donati a scuole, associazioni, famiglie.
@Neffscape @datak @linux
Discendiamo dalle scimmie, siamo animali sociali e copiamo i comportamenti che ci fanno sentire inseriti in un gruppo sociale di riferimento: vogliamo quello che vediamo o pensiamo che gli altri membri del gruppo vogliano.
È così che funziona il marketing: non ti mostra le qualità di un prodotto, ma ne crea o ne esalta la desiderabilità sociale.
Tornando ai browser: è accaduto con Internet Explorer negli anni 90, è accaduto ora con Chrome (peraltro default su Android).